CONVOCAZIONE ASSEMBLEA ANNUALE DEI SOCI ASOER
CENSIMENTI IWC 2004
Fiera Internazionale
del Birdwatching e del Turismo Naturalistico
2004
Atlanti Ornitologici in Emilia-Romagna: 4 progetti in
via di realizzazione
Recensione: Angelo
Battaglia Aquile
CONVOCAZIONE ASSEMBLEA ANNUALE DEI SOCI ASOER
Per il giorno sabato 20 marzo 2004 fissata
alle ore 16 in prima convocazione e alle ore 17 in seconda
convocazione lAssemblea annuale dei soci dellAs.O.ER
presso il Museo delle Valli di Argenta (FE).
Lordine del giorno dellAssemblea :
-
approvazione del bilancio consuntivo
2003 e di quello preventivo 2004;
-
consuntivo delle
attivit avviate/svolte
dallAssociazione;
-
elezione del Presidente, del Vice
Presidente e dei Consiglieri;
-
accettazione nuovi associati;
-
progetti ed attivit future dellAssociazione;
-
varie ed eventuali.
La nostra associazione sta vivendo
un momento importante e decisivo della propria esistenza
in cui, oltre al consolidamento
di attivit avviate sin dalla sua nascita (es. censimento
degli svernanti), si sono aggiunte recentemente nuove
iniziative quali il Convegno di Ornitologia Avifauna
acquatica: esperienze a confronto che si terr il 30
Aprile a Comacchio nellambito della Fiera internazionale
del Birdwatching e del turismo naturalistico ed altre
iniziative ancora sono in cantiere.
E importante quindi che quanti pi soci possibile partecipino
allassemblea, sostenendo cos con le loro competenze
le scelte che verranno fatte.

Ricordiamo che, secondo lo statuto,
hanno diritto al voto i soci in regola con il pagamento
delle quote sociali.
Inoltre i soci che non possono partecipare possono delegare
un altro socio a decidere per loro. Ogni associato pu rappresentare,
previa presentazione di delega scritta, al massimo altri
due associati.
Lassemblea si svolger nel Museo delle Valli di Argenta
grazie alla gentile ospitalit offerta dalla Cooperativa
Atlantide, dal Parco Regionale del Delta del Po e dal
Comune di Argenta.
Al termine dellAssemblea seguir una cena sociale presso
lagriturismo Val Campotto (www.valcampotto.it)
con il quale stato
concordato un men di cucina tradizionale da 28-30 Euro
(2 primi, 2 secondi di cui uno costituito da crescentine
e affettati, 3 contorni, misto di dolci e bevande) che
i singoli partecipanti potranno variare. Per i bambini
il prezzo sar ovviamente ridotto.
Per familiari e accompagnatori dei
soci possibile
visitare il Museo delle Valli e/o svolgere una breve
escursione nei dintorni.
Per partecipare alla cena sociale gradita
la prenotazione
entro il 15 marzo via e-mail (mscaffidi@yahoo.it) o
telefonando a Michele Scaffidi (3485701881, potete
inviare anche un SMS specificando
il nome del Socio pi il numero dei famigliari
e/o accompagnatori alla cena sociale).
Il Presidente Roberto Tinarelli
CENSIMENTI IWC 2004
Anche nel gennaio 2004 lAsOER ha supportato e organizzato,
a seconda delle aree, i censimenti nelle tre province
della Regione (Ferrara, Ravenna, Bologna) pi importanti
per gli uccelli acquatici svernanti.
I censimenti sono stati effettuati
nel periodo 9-23 gennaio, un periodo con numerose giornate
caratterizzate
da consistenti foschie e nebbie durante la notte e nelle
prime ore del giorno e spesso da cielo coperto con deboli
perturbazioni piovose. Nelle settimane precedenti unondata
di freddo attorno a Natale aveva causato la quasi completa
chiusura da parte del ghiaccio degli specchi dacqua
delle maggiori zone umide dacqua dolce (Valle Mandriole
e Valli di Argenta) fino al 6 gennaio quando avvenuto
un netto rialzo delle temperature minime e massime.
Complessivamente sono stati censiti nel 2004 147.185
uccelli rispetto a 150.516 nel gennaio 2003.
| |
Num. uccelli censiti nel:
|
| |
2002
|
2003
|
2004
|
|
Prov. FE
|
95.702
|
71.605
|
67.274
|
|
Prov. RA
|
46.140
|
48.450
|
48.849
|
|
Prov. BO
|
28.915
|
30.461
|
31.062
|
Riportiamo in questa sede i risultati
dei censimenti per macrozone rimandando ad altra sede
(tra cui il sito
dellAsOER) illustrazioni ed analisi dei dati pi dettagliate.
Complessivamente il numero di uccelli
censiti risultato
stabile e per alcune specie in leggero aumento nella
Provincia di Bologna. Nelle zone umide costiere vi stato
invece un calo generale rispetto ai dati del 2002 e del
2003 che nel caso della provincia di Ravenna non risulta
immediatamente evidente a causa del notevolissimo incremento
del Gabbiano comune: 23.856 gabbiani comuni su un totale
di 48.849 uccelli censiti nellintera provincia. La maggior
parte di questi gabbiani comuni (22.130) era localizzata
nellarea costituita dal porto di Ravenna, dalla discarica
e dalle Pialasse.

Tra le specie censite pi rilevanti
figurano:
Marangone minore 137 esemplari (specie
in espansione in nuove aree dellinterno);
Sgarza ciuffetto 2
nello stesso sito (Valli di Medicina) utilizzato nel
2003;
Cicogna nera 1
esemplare presso Anita;
Marzaiola 1 esemplare
presso Crevalcore;
Pesciaiola - 8
localizzate in tre siti del Ferrarese;
Edredone 1 esemplare
a Marina di Ravenna;
Chiurlo piccolo -
4 esemplari in gruppo con 380 chiurli sullo scanno
di Goro;
Beccaccia di mare 56
esemplari sullo scanno di Goro;
Voltapietre -
27 in gruppo sullo scanno di Goro.
Appena 2 invece i piovanelli maggiori sullo scanno di
Goro dove la mancata copertura di una piccola isola non
ha permesso il censimento di almeno 160 esemplari.
Rilevante infine il numero di esemplari di alcune specie
alloctone naturalizzate (Cigno nero, Oca egiziana).
Uccelli acquatici censiti nel gennaio
2004 nelle province di Bologna, Ferrara, Ravenna
(totale 147.185)


Fiera Internazionale del Birdwatching
e del Turismo Naturalistico 2004

Convegno
Avifauna acquatica: esperienze a confronto
1 ANNUNCIO
Venerd 30 Aprile 2004
Palazzo Bellini Comacchio (FE)
Il Convegno verr organizzato nellambito del primo
grande evento, dedicato al birdwatching e al turismo
naturalistico, che si terr in Italia dal 29 Aprile al
2 Maggio. Lorganizzazione scientifica stata affidata
ad AsOER.
Il Convegno, che dovrebbe rappresentare
il primo di una serie di appuntamenti periodici, intende
trattare
argomenti importanti e problematiche dattualit per
la conservazione e la gestione dellavifauna acquatica
in Italia facendo ricorso anche alle esperienze europee
in merito.
Programma preliminare
Sono previste nellarco di una giornata
tre sessioni durante le quali ornitologi italiani e
stranieri parleranno
di:
Gli interventi di apertura di ogni sessione saranno
effettuati da specialisti del settore per fornire una
panoramica degli argomenti trattati.
Sono benvenuti contributi scientifici e tecnici che
saranno pubblicati negli Atti del Convegno.
I contributi, contenenti dati originali,
di argomento attinente le sessioni possono essere proposti
in lingua
italiana o in inglese come comunicazioni orali (di 15
min. pi 5 di discussione), oppure come poster. Il comitato
organizzatore si riserva di accettare i contributi nelluna
o nellaltra forma.
Inviare entro il 31 marzo 2004 al
comitato organizzatore una copia stampata e un file
salvato come .doc o .rtf
(su dischetto o per e-mail) con il testo dellabstract
(max 4.000 battute), comprensivo di tabelle e figure.
Il testo di ogni abstract dovr comprendere:
titolo del contributo in Italiano e in Inglese, nome/i
autore/i
per esteso, enti di appartenenza e indirizzi, riassunto
in Inglese per i contributi in Italiano o riassunto in
Italiano per i contributi in Inglese di max 500 battute;
figure e tabelle allegate dovranno essere stampabili
in b/n.
Laccettazione dei contributi come presentazioni orali
o poster sar comunicata entro il 10 aprile.
I testi completi dei contributi dovranno
essere consegnati alla segreteria del Convegno il 30 aprile.
I contributi il cui testo definitivo e completo non sar disponibile
entro la chiusura del Convegno verranno stampati negli
Atti con il solo Abstract. Il testo di ogni contributo
dovr essere cos strutturato: titolo del contributo
in Italiano e in Inglese, nome/i autore/i per esteso,
enti di appartenenza e indirizzi, riassunto in Inglese
per i contributi in Italiano o riassunto in Italiano
per i contributi in Inglese di max 500 battute, introduzione,
area di studio e metodi, risultati, discussione, bibliografia
citata (in ordine alfabetico); figure e tabelle allegate
dovranno essere stampabili in b/n .
Una raccolta degli abstract dei contributi
presentati come letture, relazioni e poster sar distribuita allapertura
del Convegno; gli Atti del Convegno in forma estesa saranno
pubblicati entro il 2004.
Contributi e comunicazioni
possono essere inviati via posta a Roberto Tinarelli
(c/o AsOER,
Via Massa Rapi
3, 40064 Ozzano dellEmilia BO) e/o via posta elettronica
ad asoer@virgilio.it.
Atlanti Ornitologici in Emilia-Romagna: 4 progetti
in via di realizzazione
Questanno nella nostra regione saranno
in corso i rilevamenti per 4 Atlanti.
Proseguono i rilevamenti
per lAtlante delle Province
di Modena e Reggio Emilia, in scala 1:10.000. Per il
Modenese si tratter di un aggiornamento dell Atlante
del 1992, mentre per il territorio reggiano non si dispone
di dati precedenti. Liniziativa promossa dal CISNIAR;
ne sono coordinatori Carlo Giannella e Luca Bagni (carlo.giannella@gambro.
com e luca.bagni@libero.it).
A livello provinciale,
inizia la riedizione dellAtlante
di Forl-Cesena che far seguito ai i precedenti del
1987 e del 2000. Liniziativa promossa dalla Cooperativa
Sterna ed sostenuta da un finanziamento della Provincia
di Forl-Cesena; coordinatore Stefano Gellini (sterna@tin.it).
Come per il precedente, comprender anche rilevamenti
quantitativi (eseguiti con la tecnica del transetto)
per ognuna delle sezioni CTR scala 1:10.000 che
compongono la Provincia.
Sempre a livello provinciale Lino Casini (lino.casini@tin.it) coordina
i rilevamenti per lAtlante della Provincia di Rimini, interessata
prima della separazione amministrativa da Forl al precedente
del 1987 ma non compresa nellAtlante ornitologico
di Forl-Cesena e Ravenna del 2000. Questo progetto che
realizzer un Atlante dei Vertebrati tetrapodi beneficia
di un finanziamento della Provincia di Rimini. La scala
di indagine per gli Uccelli 1:5.000; sono previsti
anche rilevamenti quantitativi.
Infine il Parco Regionale
del Delta del Po nellambito
delle ricerche sullavifauna del Parco ha promosso la
realizzazione di un Atlante ornitologico relativo al
territorio di competenza, che ricade nelle Province di
Ravenna e Ferrara, che comprender anche rilevamenti
quantitativi eseguiti mediante Indici Puntuali di Abbondanza
(IPA): il coordinamento tecnico stato affidato alla
Coop. Sterna (sterna@tin.it).
Recensione:
Angelo Battaglia Aquile
LAquila reale e il Biancone in Provincia
di Piacenza. (ed. Provincia di Piacenza Assessorato
alla Caccia. Pp
64)
Angelo Battaglia dice di s: io mi occupo di queste
cose per mestiere e per passione. Della passione non mai
lecito dubitare ma scoprite che anche di mestiere non
ne ha poco, se leggerete questo suo lavoro. Aquile tratta
dellAquila reale nidificante nel Piacentino, ununica
coppia ricomparsa negli anni 90, dopo essersi estinta
nella provincia a seguito delle persecuzioni, e dellAquila
dei serpenti, come la chiama Battaglia prendendo in prestito
un efficace termine con cui lo si indica in altre lingue,
il Biancone, nidificante con poche coppie nellAppennino.
Battaglia riporta notizie di autori storici che indicano,
con tutte le cautele che si debbono riservare a queste
informazioni, la presenza di pi coppie nel passato.
Ricostruisce lestinzione dellAquila nel periodo bellico
e la successiva ricomparsa, riportando ampi stralci del
suo diario di campagna. Fa riflettere la storia di questa
unica coppia: in 12 stagioni dal 1990 al 2001 si sono
succedute 3 femmine, 2 delle quali scomparse per presumibili
cause antropiche. Per 4 stagioni la coppia non si riprodotta,
una volta per cause naturali le altre per la troppo
giovane et della femmina che era subentrata alladulta
scomparsa. Sono giunti allinvolo 8 giovani, uno dei
quali stato trovato morto dopo poco tempo per collisione
con una linea elettrica. Battaglia riporta dati sulla
dieta: la preda pi importante in termini di biomassa la
Lepre come in altri studi effettuati in Appennino, il
che conferma limportanza degli spazi aperti sommitali
e delle praterie secondarie come territori di caccia.
Vengono predati anche animali domestici in misura non
irrilevante (gatto, polli, capretti): Battaglia attribuisce
questo alla relativa scarsit di Lepri e Galliformi,
tra cui la Pernice rossa il cui areale raggiungeva qui
uno dei punti pi meridionali dellAppennino, dovuta
alle insufficienti misure di tutela e ripopolamento.
La prima nidificazione del Biancone stata accertata
da Battaglia alla fine degli anni 90: fino al 2001,
ha seguito 5 nidificazioni avvenute tutte in rimboschimenti
artificiali di Pino nero. La specie nella regione presente
con un limitato numero di coppie nidificanti, accertate
a partire dallinizio del decennio per il Parmense (Ravasini)
e successivamente per il Piacentino. E anche presente
con diversi individui estivanti nelle Province
orientali dove la nidificazione non mai stata provata
(cfr. AsOER Notizie n.4). Per il Biancone Battaglia riporta
le sue osservazioni di campagna in forma anche pi ampia
che per lAquila; si direbbe che ha una certa predilezione
per la specie. I dati sullalimentazione sono sintetici
ma comprendono varie informazioni sulla frequenza dei
Rettili predati (Biacco, Saettone e Natrice dal collare
in prevalenza) oltre che su qualche occasionale Mammifero
ed Uccello.
Il volume corredato di foto originali dellAutore,
che oltre ad una buona tecnica fotografica ha una
certa abilit nel cogliere aspetti comportamentali interessanti delle
due specie. Le foto risentono un poco della riproduzione
tipografica, almeno per chi ha avuto occasione di ammirare
le sue diapositive originali. Unico neo: la distribuzione
dellAquila in regione, fa riferimento solo alla Carta
delle Vocazioni Faunistiche dellEmilia-Romagna (1999),
che descrive una situazione molto peggiore rispetto a
quella reale.
(Mario Bonora)
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