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NOTIZIARIO DI INFORMAZIONE AI SOCI DELLA
Associazione Ornitologi dell’ Emilia-Romagna

Numero 11 - Giugno 2006

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Assemblea annuale dei Soci AsOER 2006

Convegno Uccelli di prati e pascoli: stato e prospettive di conservazione - di Franco Roscelli

International Po Delta Birdwtching Fair 2006 - Fiera Internazionale del Birdwatching e del Turismo Naturalistico 2006

3 Convegno "Avifauna acquatica: esperienze a confronto"

CENSIMENTI IWC 2006


Assemblea annuale dei Soci AsOER 2006

LAssemblea annuale dei Soci AsOER si svolta presso la sala auditorium Corte di Giarola, sede del Parco del Taro (Parma) Domenica 26 Marzo 2006 alle ore 15.

Nel corso dellassemblea, seguendo lordine del giorno stabilito e precedentemente comunicato, sono statI espostI e discussI dallAssemblea i seguenti argomenti:

  • Relazione del  Presidente Roberto Tinarelli sul bilancio consuntivo 2005 e quello preventivo 2006, entrambi approvati dai soci presenti; Viene illustrata la situazione dei pagamenti degli incarichi da parte delle varie Province con le quali sono in corso collaborazioni.
  • Approvazione nuovi Soci; il Presidente sottopone allassemblea la lista dei nuovi soci che vengono approvati;
  • Picus; Tinarelli e Giannella illustrano la proposta del Consiglio Direttivo secondo la quale il bollettino informativo attuale dellAssociazione verrebbe stampato in collaborazione con Cisniar ed il Gol sulla rivista semestrale Picus, che verrebbe distribuita a tutti i soci. La quota associativa passerebbe da 13 a 21, ma comprenderebbe cos anche la rivista. La proposta approvata dallAssemblea con 30 voti favorevoli, 2 astenuti e 0 contrari;
  • Risultati dei Censimenti IWC 2006; Il Presidente illustra i risultati dellanno in corso, gli incarichi con le Province di Ferrara e Rimini nonch col Parco Regionale del Delta del Po e le collaborazioni attualmente in vigore con le province di Bologna, Ravenna e Parma. E in valutazione inoltre anche la possibilit di una collaborazione con la Provincia di Modena.
  • Inanellamento della Cicogna bianca in Regione; Bonora illustra i risultati dellattivit di inanellamento svolte nel corso del 2004 e 2005 presso i nidi delle localit di Faenza, Bando, Mortizzuolo, Crevalcore, Bentivoglio e Ostellato.
  • Operazione adotta un Fenicottero; Bonora illustra lo status attuale delliniziativa, con i risultati ottenuti durante la Fiera Internazionale del BW del 2005 e le prospettive per il 2006;
  • Convegno Avifauna acquatica 2006 in occasione della Fiera Internazionale del Birdwatching e del Turismo Naturalistico; per lanno 2006 la proposta quella di un convegno tecnico con tema riguardante le modalit di svolgimento dei censimenti degli svernanti che coinvolga i collaboratori della rete italiana dei censimenti IWC, in collaborazione con lINFS, seguito da una tavola rotonda di approfondimento;
  • Attivit di inanellamento presso le Saline di Comacchio; Adriano De Faveri presenta le attivit svolte in Salina tra il 1999 ed il 2005, nel 2005 e 2006 con il finanziamento del Parco del Delta del Po. Vengono illustrati i risultati, le specie target dellinanellamento, i progetti con utilizzo di anelli colorati
  • Tutela colonie di Uccelli acquatici; il Presidente espone la necessit per lanno in corso di tutelare le colonie di avifauna acquatica che si insedieranno in localit a rischio, come gi emerso negli anni passati. Sono considerate in particolare le colonie di Fraticello allo Scanno di Goro (FE), quelle di Mignattino piombato presso la Tomina (MO) e le colonie di Valle Zavelea (FE). Si espone la possibilit di istituire, insieme ad altre associazioni, campi di sorveglianza.
  • Status del Nibbio bruno in Emilia-Romagna; il Presidente relaziona sulla partecipazione ad un convegno Status del Nibbio reale e Nibbio bruno in Italia e in Europa meridionale organizzato dal Parco della gola della Rossa e Frasassi (AN) e tenutosi a Serra S.Quirico (AN) nei giorni 11 e 12 marzo 2006  i cui  grazie al contributo di vari Soci AsOER ha presentato una  relazione sullo status delle due specie in Emilia-Romagna.
  • Progetto di Ricerca sul Tarabuso; continua il progetto, coordinato da Violetta Longon dellUniversit di Pavia, per analizzare lo status e le prospettive di conservazione del Tarabuso particolarmente nelle zone umide ripristinate della  regione.
  • Ghiandaia marina; Bonora relaziona circa un progetto per collocazione di nidi artificiali per la Ghiandaia marina, attualmente in espansione, nelle aree protette della Provincia di Ravenna, alla quale stato richiesto un finanziamento per lacquisto e collocazione dei nidi e il successivo monitoraggio ed inanellamento dei pulli.

In occasione dellAssemblea i Soci hanno compiuto una visita a cave dimesse nel Parco del Taro, attrezzate con zattere per la nidificazione della Sterna comune.

Convegno Uccelli di prati e pascoli: stato e prospettive di conservazione - di Franco Roscelli

La trasformazione dei prati stabili di pianura in colture annuali e il declino delle attivit zootecniche in montagna sono le cause principali della drastica riduzione di superficie di prati e pascoli in Emilia-Romagna, avvenuta negli ultimi cinquanta anni e tuttora in atto.

quanto emerso nel convegno Uccelli di prati e pascoli: stato e prospettive di conservazione, organizzato da AsOER, Parco Regionale del Taro e Provincia di Parma che si tenuto domenica 26 marzo alla Corte di Giarola, a cui hanno partecipato circa 100 ornitologi e naturalisti.

Il Convegno stato introdotto da Gabriella Meo, Assessore Turismo, Parchi e Tutela biodiversit della Provincia di Parma, che ha ribadito limportanza di prati e pascoli non solo per la diversit naturale, ma anche per la tipicit del paesaggio e dei prodotti alimentari. LAssessore ha confermato limpegno della Provincia nel percorso volto ad incrementare i Siti di Importanza Comunitaria e le Zone di Protezione Speciale del Parmense, rammaricandosi tuttavia delle difficolt ancora presenti ad affrontare i temi della conservazione della natura.

Franca Zanichelli, Direttore del Parco del Taro, ha sottolineato come le misure di protezione dellavifauna in unarea protetta di importanza internazionale consistano sia nella gestione ordinaria che in azioni straordinarie. Se queste ultime  hanno un forte contenuto creativo (ad esempio la creazione di isole galleggianti per la nidificazione della sterna), non meno importante sono gli interventi di carattere ordinario, mirati al controllo delle minacce quotidiane agli ambienti naturali.

Roberto Tinarelli, Presidente dellAsOER, ha messo in evidenza come le specie di uccelli che dipendono significativamente dalla presenza di prati e pascoli in Emilia-Romagna siano quasi 80, molte delle quali in netto calo, come starna, quaglia, barbagianni, upupa e allodola. Le cause vanno ricercate nei considerevoli cambiamenti avvenuti nei settori agricolo e zootecnico, per cui attualmente le superfici con prati e pascoli in pianura sono quasi inesistenti, sostituite da colture annuali.

Patrizia Rossi, responsabile del settore agricoltura della LIPU, ha illustrato limpatto negativo su prati e pascoli della Politica Agricola Comunitaria dei decenni passati e come la recente riforma della PAC miri ad invertire la diminuzione della biodiversit entro il 2010 (decisione dei capi di stato della UE nel 2001 a Goteborg).

Franco Marchesi ha illustrato le misure che saranno attuate dal Piano Regionale di Sviluppo Rurale dellEmilia-Romagna, in corso di elaborazione, per arrestare ed invertire la diminuzione e il degrado di questi agroecosistemi.

Pier Paolo Ceccarelli e Stefano Gellini hanno relazionato sui trend di popolazioni di specie di prateria nell'Appennino emiliano-romagnolo, mentre Paolo Perna e Giorgia Gaibani hanno trattato dell'ecologia dellornitofauna nellAppennino umbro-marchigiano evidenziando, tra laltro, limpatto negativo su molte specie di uccelli causato dalle centrali eoliche.

Franco Roscelli, che ha curato lorganizzazione del convegno, sta  preparandone gli atti che saranno pubblicati su PICUS.

International Po Delta Birdwtching Fair 2006 - Fiera Internazionale del Birdwatching e del Turismo Naturalistico 2006

di ROBERTO TINARELLI

Anche nel 2006 AsOER ha supportato e partecipato alla Fiera Internazionale del Birdwatching che si tenuta a Comacchio dal 28 Aprile al 1 Maggio con un proprio stand espositivo e organizzando il 3 o Convegno "Avifauna acquatica: esperienze a confronto" in collaborazione con l'Istituto Nazionale per la Fauna Selvatica.

Durante la cerimonia di apertura della Fiera, AsOER, assieme alle altre associazioni che hanno sostenuto la manifestazione sin dalla prima edizione, ha ricevuto come speciale riconoscimento dall'organizzazione della Fiera una riproduzione artistica in vetro soffiato di un airone e dagli espositori di ottica un binocolo Nikon Action 8 x 40.

Come nel 2005 lo stand stato finalizzato ad illustrare attraverso cartelloni, poster e pieghevoli le -attivit dell'associazione e il progetto di adozione dei fenicotteri.

Un particolare ringraziamento dovuto a Mauro Ferri, Giovanni Arveda e Ciro Zini che, oltre ad effettuare numerosi turni di presenza, hanno curato l'allestimento e lo smontaggio dello stand. Altri soci che hanno coperto uno o pi turni di presenza allo stand sono stati Mario Bonora, Paolo Corsi notti , Luca Melega, Mina Pascucci, Lorenzo Rigacci, Franco Roscelli, Michele Scaffidi.


Lo stand di AsOER alla Fiera

3 Convegno "Avifauna acquatica: esperienze a confronto"

Il Convegno, intitolato "Incontro tecnico della rete italiana dei censitori degli uccelli acquatici svernanti", stato organizzato in collaborazione con l'Istituto Nazionale per la Fauna Selvatica e si svolto nella mattinata di Domenica 30 Aprile 2006 presso Palazzo Bellini a Comacchio.

Il Convegno aveva lo scopo di fare emergere e discutere alcune problematiche inerenti  alla raccolta, gestione ed uso dei dati e rapporti tra coordinamento nazionale, gruppi locali, enti committenti ed era rivolto a chi esegue la raccolta dati sul campo (censitori, birdwatchers, guardie ecologiche volontarie, volontari di associazioni ambienta liste, agenti di polizia provinciale, agenti del Corpo Forestale dello Stato), a chi elabora e utilizza i dati (ricercatori, funzionari di amministrazioni regionali, provinciali, aree protette, liberi professionisti), a chi promuove e dirige la "macchina" (dirigenti di enti di ricerca, assessori e dirigenti di amministrazioni regionali, provinciali, aree protette, coordinatori regionali della rete IWC, responsabili di associazioni ornitologiche locali).

In apertura Nicola Baccetti, responsabile nazionale della rete IWC, ha introdotto e illustrato gli scopi del convegno e i metodi di svolgimento delle tavole rotonde successive ai primi due interventi.

Diego Rubolini, coordinatore regionale IWC per la Lombardia, ha illustrato una relazione su organizzazione, problematiche e divulgazione dei risultati dei censimenti IWC in Lombardia.

Roberto Tinarelli, presidente dell' AsOER, ha poi illustrato alcune relazioni tra i dati raccolti sugli uccelli acqua ti ci censiti nelle zone umide bolognesi e i diversi regimi di protezione/gestione venatoria.

Sono state poi condotte parallelamente le tre seguenti tavole rotonde su specifici temi di interesse per il censimento degli uccelli acquatici svernanti:

  • raccolta dati sul campo (facilitatore Marco Zenatello)
  • uso dei risultati (facilitatore Giuseppe Cherubini)
  • finanziamenti, costi, rapporti tra coordinamento nazionale, gruppi locali, pubbliche amministrazioni (facilita tori Luca Melega e Lorenzo Serra)

Il convegno si concluso con una sessione plenaria, moderata da Nicola Baccetti, in cui sono stati riportati sinteticamente dai facilitatori di ogni sessione le informazioni e i commenti racccolti.

Gli organizzatori del convegno si sono impegnati a redigere al pi presto una sintesi dei contributi e delle tavole rotonde da utilizzare come linee guida per l'organizzazione, la gestione e lo svolgimento dei censimenti invernali degli  uccelli acquatici

CENSIMENTI IWC 2006

di Roberto Tinarelli

Dal 2001 lAsOER ha supportato e organizzato, a seconda delle aree, i censimenti nelle tre province della Regione (Ferrara, Ravenna, Bologna) pi importanti per gli uccelli acquatici svernanti. Nel 2006 sono stati inoltre effettuati i censimenti anche nelle province di Parma e Rimini con le quali sono stati sottoscritti degli accordi di collaborazione.

Nel gennaio 2006 i censimenti sono stati effettuati nel periodo 9-27 gennaio, caratterizzato da un buon numero di giornate con cielo sereno e buona visibilit.

In particolare le maggiori zone umide sono state coperte marted 10, mercoled 11 e venerd 13 durante linstallazione di un campo di alta pressione su gran parte del Mediterraneo che ha determinato lassenza di precipitazioni, un abbassamento delle temperature negli strati pi bassi durante le ore notturne (-4 -6) con massime diurne di 4 e  6; le basse temperature hanno contenuto i fenomeni di foschia e nebbia e la visibilit durante i censimenti stata sempre superiore ai 3-4 km.


Scanno di Goro

Lunghi periodi di consistenti piogge in autunno e inizio inverno hanno reso il terreno molto fangoso in gennaio e da Natale, in particolare dagli ultimi giorni del 2005, vi sono state gelate che hanno ghiacciato gli specchi dacqua delle zone umide dacqua dolce. I suddetti specchi dacqua, sebbene gelati con uno strato inferiore ad un centimetro di spessore sono stati quasi completamente chiusi dalla fine di dicembre al 20 gennaio determinando la quasi scomparsa dei limicoli (salvo nelle zone costiere) e lo spostamento di gran parte degli anatidi in bacini con acque profonde (es. Cassa Campotto) ed in generale dallinterno verso le zone costiere. Nella giornata di venerd 13 le zone censite nella pianura bolognese erano gelate per oltre il 90% della superficie.

Dal 15 al 27 gennaio il transito di alcune modeste perturbazioni ha determinato piogge e nevicate, localmente anche intense, che hanno reso difficoltoso completare i censimenti lungo i corsi dacqua, nelle zone umide minori, nei dormitori di ardeidi e cormorani e nelle discariche frequentate dai gabbiani.

Complessivamente sono stati censiti nel gennaio 2006 209.093 uccelli acquatici (cio specie che dipendono per tutto o parte del loro ciclo biologico dalle zone umide). Il numero di uccelli censiti nel 2006 risulta il pi alto dal 2001. Ci dovuto non solo alle due nuove province coperte e al buon livello di copertura delle aree censite ma ad un maggiore numero di uccelli, in particolare anatre, oche e folaghe, probabilmente arrivati in dicembre dallEuropa centrale e dai Balcani a causa di avverse condizioni climatiche. Le aree con il maggiore numero di uccelli censiti sono: comprensorio delle Valli di Comacchio (39.924), Valli Bertuzzi e Sacca di Goro (37.133), Pialasse e Valli ravennati (24.462), comprensorio Foce Bevano, Classe e Salina di Cervia (19.954), zone umide pianura bolognese centrale (18.739), zone umide pianura bolognese orientale (16.890), Valli di Argenta (16.535).

In questa sede sono riportati i risultati dei censimenti per province e si rimanda ad unaltra occasione lillustrazione e lanalisi dei dati per zone, specie ed anni.

Occorre inoltre ricordare che i valori rilevati sono:

  • rappresentativi della consistenza reale delle popolazioni di Svasso maggiore, Svasso piccolo, Spatola, Fenicottero, Nitticora, Garzetta, Cicogna bianca, Cigno reale, Oca lombardella, Oca selvatica, Volpoca, Fischione, Canapiglia, Codone, Mestolone, Moriglione, Moretta, Corriere di Leschenault, Totano moro, Cavaliere d'Italia, Avocetta, Piovanello tridattilo, Voltapietre;
  • indicativi dell'ordine di grandezza della consistenza reale delle popolazioni (a causa della presenza di individui anche al di fuori delle zone umide censite e/o di difficolt di censimento) di Strolaga sp., Tuffetto, Cormorano, Marangone minore, Marangone dal ciuffo, Airone bianco maggiore, Airone cenerino, Tarabuso, Airone guardabuoi, Cicogna nera, Alzavola, Germano reale, Moretta tabaccata, Quattrocchi, Smergo minore, Falco di palude, Albanella reale, Folaga, Pavoncella, Piviere dorato, Chiurlo piccolo, Chiurlo maggiore, Corriere grosso, Fratino, Piovanello maggiore, Pivieressa, Gambecchio, Piovanello pancianera, Pittima minore, Pettegola, Pantana, Gabbiano comune, Gabbiano corallino, Gavina, Gabbiano nordico, Gabbiano reale, Gabbiano pontico, Mignattino piombato;
  • ampiamente al di sotto della consistenza reale delle popolazioni (a causa dell'elusivit delle specie e/o della difficolt di censirle su vaste aree) di Porciglione, Gallinella d'acqua, Beccaccino, Piro piro culbianco, Piro piro piccolo.

Per Cormorano, Marangone minore ed Ardeidi in generale dati pi accurati sulla consistenza delle popolazioni sono stati raccolti attraverso i censimenti ai dormitori effettuati allimbrunire.


Il Faro sullestremit settentrionale dello Scanno di Goro

Tabella 1 - Risultati dei censimenti 2006 nelle province di Parma, Bologna, Ferrara, Ravenna e Rimini

Tabella 2 – Numero totale di uccelli acquatici censiti in gennaio dal 2001 al 2006 nelle province di Ferrara, Ravenna e Bologna e nel gennaio 2006 nelle province di Parma e Rimini.

Tabella 3 – Suddivisione per specie / gruppi di specie del numero totale di uccelli acquatici censiti in gennaio dal 2001 al 2006.

Figura 1 – Suddivisione per specie/gruppi di specie degli uccelli acquatici censiti nel gennaio 2005 e 2006
 

 





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